La rivista si apre con l’intero cast e fa subito capire la portata della produzione. Ballerini, costumi, musica, luci e grandi scenografie danno vita a un mondo immaginario ispirato al Moulin Rouge di un tempo e a quello di oggi.
È proprio qui che ti rendi conto per la prima volta di come Féerie si distingua da una produzione teatrale tradizionale: il palcoscenico è pensato per coreografie con grandi gruppi di ballerini e rapidi cambi scenici, piuttosto che per una narrazione incentrata sui dialoghi.
Da tenere d'occhio: L'intero corpo di ballo, le coreografie su larga scala e i primi grandi cambi di costume.















